
Come insegnante di yoga riscontro che allievi che frequentano da poco mi chiedano come mai, dopo una lezione, si siano sentiti più doloranti del solito, o addirittura bloccati, imputando il peggioramento del proprio stato alla pratica.
Raramente collegano ciò alla mancanza di movimento ed alla sedentarietà.
Faticare per lavoro tutto il giorno, o correre dietro ai nipotini, assistere familiari, svolgere le incombenze quotidiane, per quanto stancante, NON VIENE LETTO DAL NOSTRO CORPO come un attività fisica completa e funzionale al mantenimento di un buono stato di salute.
Al contrario, è proprio nell’abitudine che il nostro corpo tende a ripetere gli stessi “errori”, a livello posturale e di schemi motori.
Il nostro corpo si è evoluto, e tale è rimasto, per correre, sopportare fatica fisica (e non mentale), saltare pasti, non certo per passare ore seduto, affaticato da zuccheri e carboidrati.
La biologia evolutiva ci dice che abbiamo tutt’ora lo stesso corpo dei nostri lontani antenati cacciatori-raccoglitori del Paleolitico, che mal sopporta le abitudini dell’uomo moderno sempre seduto. E che TUTTE le problematiche di salute contemporanee (cardiopatie, tumori, osteoporosi, diabete, artriti, problemi posturali, ecc.) derivano da “MISMATCH EVOLUTIVO”: la discrepanza tra le caratteristiche fisiche che abbiamo sviluppato e lo stile di vita attuale. Il corpo non vuole saperne, e si ammala, come si ammala un animale costretto in cattività.
Detto questo, parliamo quindi di SARCOPENIA, ovvero il progressivo declino della massa e della forza muscolare dovuto all’invecchiamento del corpo umano, ma NON SOLO.
La sarcopenia è un processo ineludibile e fisiologico, in quanto è inevitabile che il corpo umano invecchi, ma la mancanza di movimento, ed una scorretta alimentazione, evidenziano come questi processi possano insorgere indipendentemente dall’età, ed in relazione diretta con i fattori appena descritti.
La sarcopenia provoca:
Costante senso di debolezza;
Perdita di resistenza;
Scarso equilibrio e tendenza alle cadute;
Andatura rallentata;
Problemi nello svolgere i più normali compiti di vita quotidiana (es: salire le scale).
Cause di questa sintomatologia sono:
un’atrofia muscolare generalizzata (l’atrofia muscolare è una riduzione del volume dei muscoli e del numero totale delle fibre muscolari) e un peggioramento della qualità del tessuto muscolare.
Peggioramento le cui peculiarità sono: la sostituzione del muscolare con tessuto adiposo, l’aumento della percentuale complessiva di tessuto fibroso, i cambiamenti nel metabolismo della cellula muscolare, l’aumento della fragilità dei muscoli, la degenerazione della giunzione neuromuscolare e il maggior stress ossidativo a carico delle cellule muscolari.
Secondo quanto afferma la Fondazione Internazionale di Osteoporosi , il declino muscolare correlato alla sarcopenia comincerebbe all’età di 40-50 anni, con un ritmo che da lento, nella prima decade, diviene progressivamente sempre più incalzante a partire dai 60-70 anni.
Quali sono le cause?
La sarcopenia è quindi correlata all’invecchiamento, tuttavia, da numerosi studi scientifici è emerso che abbia un impatto maggiore nei soggetti sedentari e in chi ha un’alimentazione inadeguata alla salute dei muscoli.
Cosa significa?
Che c’è modo e modo di invecchiare,
e che possiamo rallentate e gestire al meglio questo processo naturale.
Iniziando prima possibile e rendendoci conto che la responsabilità della salute che vogliamo, è solo e soltanto nostra.
Quale alimentazione favorisce la sarcopenia?
il ridotto apporto di proteine,
il consumo eccessivo di cibi che causano acidità (es: i fritti) e
lo scarso apporto di frutta e verdura.
In conclusione:
se non pratichiamo attività fisica (e portare a spasso il cane non è sufficiente!) perché il nostro complesso sistema organico dovrebbe dirottare sostanze preziose nel mantenere una corretta densità ossea, un buon tono muscolare, o una produzione di collagene e acido ialuronico adeguata?
Una mente calma risiede in un corpo sano.
Denise Galassini, asd Scuola LiberTao Arti Del Corpo per Spiriti Liberi
Ins.di yoga,
Floriterapeuta
Counselor olistico

