Corpo libero, respiro libero, spirito libero:

Zdorovye, arte della mobilità elaborato per i reparti scelti dell’ armata rossa sovietica.

Ovviamente quello quì riportato è solo un video divertente, non di valore tecnico e dimostrativo, ma rende l’ idea: nella cultura popolare russa è molto presente il valore di una buona mobilità articolare su tutti i piani di movimento (incluso quello orizzontale a terra).

Ciò si rivela un utile alleato in vecchiaia, se ci si muove finchè si è in tempo, prima che i danni da mismatch evolutivo (costringere un corpo animale come quello che ereditiamo alla nascita, simile a quello del paleolitico, ad adeguarsi al modello transumanista del corpo-macchina) divengano irreparabili.

E’ un fatto di salute, buon vivere e dignità personale.

Ad esempio l’ accosciata, o squatt, è un grandissimo alleato da fare tutti i giorni, forse uno degli esercizi più importanti per rinforzare i muscoli stabilizzatori della postura e per sbloccare le anche irrigidite dalla “Cultura della sedia/divano”.

La variante detta kossak squatt, con una gamba portante per volta, è un esercizio di forza eccellente, presente anche nelle danze popolari russe.

Zdorovye è la ginnastica salutista che si è sviluppata parallelamente all’ arte marziale russa Systema, che infatti predilige la costruzione di un corpo Forte ma privo di inutili tensioni, e un movimento che si sviluppa in armonia con il respiro. Tutti gli esercizi di forza, in questo quadro, sono anche esercizio respiratorio e di mobilità sui diversi piani.

Una grande ricchezza, un patrimonio dell’ umanità.

Dato i tempi che viviamo, c’è da aspettarsi che essendo cultura russa capiti anche a queste cose quel che in certe città italiane è accaduto con la censura di grandi classici della cultura letteraria russa, persino a Dostoevskij.

O nel caso di Bologna, in testa alla top list della repressione guerrafondaia e sciovinista, in cui si è negato un concerto in piazza a un musicista perché russo.

O ancora peggio, la Bologna in cui l’ amministrazione ha chiuso il Circolo Villa Paradiso, che ospitava tra l’ altro il nostro Dojo, perché voleva trasmettere un film russo.

E per questo accusata di essere un covo di spie pericolose per la sicurezza Nazionale.

Esperienza annientata, col suo patrimonio di oltre 500 iscritti, grande vitalità e decine di corsi di ogni genere, a fronte di un tessuto sociale circostante caratterizzato da degrado, violenza, solitudine.

Questa follia russofoba ha una spiegazione molto semplice: si chiama costruzione di un nemico assoluto, contro il quale le elites liberiste europee, specialmente nella loro versione “progressista” (quelle che ostentano strumentalmente posizioni filo-palestinesi come mezzo di distrazione dll’incubo nucleare che loro stessi incarnano) stanno costruendo ogni giorno.

Costruiscono cioè uno scenario da Terza guerra mondiale.

E non solo sul piano propagandistico e menzognero che inventa inesistenti rischi di invasione del territorio europeo, una follia per dementi che richiama nella struttura essenziale le stesse demenzialità che hanno profuso a piene mani a scopo terroristico nel periodo covid.

Ma anche sul piano pratico,con impatto diretto sulle nostre vite, destinando immense risorse pubbliche per finanziare un piano di riarmo in funzione anti russa mentre la gente Comune è a terra per cose che riguardano ormai la sopravvivenza e i servizi essenziali.

Così, mentre per fare un’ecografia nella sanità pubblica occorrono sei mesi di attesa, ci si può baloccare con gratuiti “kit di sopravvivenza 72 ore” in caso di guerra termonucleare.

Sono creativi, ad ogni emergenza che si inventano la giusta soluzione. Almeno il kit fa ridere ma non uccide, a differenza di altre soluzioni imposte con la violenza e il ricatto durante la guerra sanitaria del 2020-23.

A maggior ragione, un grande orgoglio per me insegnare Zdorovye, autentico gioiello della cultura russa.

È anche questo un atto di Diserzione e Libertà, a questo mi servono le mie pratiche: in tempi apocalittici non vedo l’utilità di pratiche per guerrieri da palestra, bensì di pratiche che insegnino a vivere sani in una società sempre più malata terminale, con Coraggio, Integrità, Rettitudine.

Pratichge terapeutiche e trasformative che possono essere un pezzo importante nella costruzione di un altro mondo necessario, che per essere possibile deve cambiare i soggetti, perchè possano

INCARNARE QUESTO PROCESSO DI RISCATTO E LIBERAZIONE.

Pratiche di Diserzione e Libertà.

Ai Wushi 💪👊

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