
Il Maestro Davide Milazzo (Ai Wushi) e la mascotte Merlino, vecchio saggio taoista
Tutte le discipline sportive hanno in comune il fatto di mettere in forma il corpo e di abbassare i livelli di stress.
Ma le arti marziali, qualora trasmesse in modo completo, vanno molto oltre: giovano anche allo sviluppo cognitivo e alla salute psichica.
L’avresti mai detto che con queste pratiche a migliorare enormemente non è “solo” l’intelligenza del corpo, ma anche quella concettuale? Eppure è così.
In poche parole, le arti marziali insegnate con competenza sono una Via di guarigione da tendenze sociali che tendono a creare malessere e difficoltà di sviluppo.
Ciò a condizione che tutto il potenziale iscritto in queste arti antiche venga sviscerato da chi insegna, senza riduzionismi: tecnica, combattimento, preparazione atletica, filosofia, medicina, storia, significati simbolici e socio antropologici devono comporre un quadro Unitario e armonico.
In questo caso si ha un grande valore, che produce gioiosa trasformazione.
Migliorando la qualità dell’attenzione, della presenza propriocettiva (coscienza di sé nello spazio), migliora anche l’ intelligenza complessiva dei ragazzi, come degli adulti, compensando la generale tendenza all’ impoverimento del linguaggio e del pensiero causato dall’ utilizzo delle nuove tecnologie, PlayStation, social media.
Vivere costantemente connessi nella cosiddetta “media-sfera”, bombardati da veloci e pervasivi stimoli neuronali, ha conseguenze devastanti soprattutto (ma non soltanto) sui più giovani, che si ritrovano sempre più impoveriti nella capacità di pensiero e, fatto non meno grave, nella possibilità di stabilire contatti psico-affettivi col prossimo (intelligenza emotiva).
La stimolazione delle tecnologie digitali crea dipendenza non meno di altre droghe pericolose e riconosciute come tali, e si pone oggi come connessione artificiale alternativa alla connesione reale dei corpi.
In un crescendo di distanziamento sociale che forgia individui sempre più soli, depressi, incapaci di relazionarsi empaticamente, sprovvisti di un vocabolario base per stabilire un ponte con l’altro proprio perchè viene drammaticamente impoverita l’esperienza corporea.
E questo fa lievitare in modo esponenziale i livelli di aggressività distruttiva, verso il prossimo o se stessi.
Un tablet, un telefono in mano a un bambino avrà per certo effetti distruttivi sullo sviluppo mentale, relazionale, sociale e psico emotivo. Come insegnante ho a che fare con bambini che arrivano quasi sempre con difficoltà enormi a livello di abilità corporee di base che fino a pochi anni fa erano IMPENSABILI, e idem per tutte le problematiche inerenti la presenza, la concentrazione, la capacità di pensiero astratto.
E’ in atto dunque una involuzione senza precedenti, cui non ci si salva del tutto mettendo i bambini al riparo dai congegni elettronici, per quanto questa misura sia assolutamente indispensabile. Il fenomeno dei “neuroni specchio” fa si che comunque il fenomeno sociale sopra descritto finisca per limitare le risorse interne e relazionali di tutti.
Le persone vivono oggi in un contesto culturalmente deprivato e impoverito, occorre prenderne atto e agire di conseguenza rivolgendosi a discipline che abbiano una relazione circolare di reciproco nutrimento tra mente e corpo.
Nel caso del kungfu ciò si concretizza anche grazie all’utilizzo di un pensiero simbolico e analogico che è l’ enorme retroterra culturale cui attingiamo.
Noi di scuola LiberTao piantiamo semi, li curiamo, e li aiutiamo a germogliare: il nostro non è sport ma una Via di crescita integrale che rende forte il corpo, illumina l’ intelletto e cura la psiche in un modo profondo e raffinato, che chiama in causa l’ aspetto centrale della Respirazione (etimologicamente legare lo spirito con l’ azione).
E non dimentichiamo l’ importanza di un’ etica di cooperazione, rispetto, fratellanza, disciplina.
Essere una Comunità che condivide pratiche, princìpi, valori, è cosa completamente diversa dall’essere un corso più o meno commerciale che muove solo singoli aspetti, per esempio quello tecnico-sportivo, o il combattimento, ecc, senza curarsi della crescita Integrale delle persone.
Aspetti questi che uniscono e sostengono: danno Forza interiore in un mondo in cui competitività e divisione producono effetti devastanti, frustrazione, disagio esistenziale.
Per questo abbiamo creato una rete intorno a Suola LiberTao di professionisti qualificati come naturopati, osteopati, esperti di medicina tradizionale cinese, antropologi: costruire senso attraverso percorsi condivisi, che ogni anno offriamo anche con iniziative gratuite di grande valore.
Ricordo qui due anni di percorso gratuito “Costruire la salute nel terzo millennio” con Filippo Neri, fondamentale per comprendere le complesse relazioni tra salute dell’intestino e cervello e un anno de “Il Viaggio shen”, dedicato alla salute psico-emotiva, con Silvia Malagoli (sempre gratuito).
È fondamentale in questo percorso che anche le famiglie siano consapevoli della complessità e profondità del lavoro fatto con i nostri ragazzi.
Un lavoro che da risultati tangibili e ben visibili già al termine di un anno di pratica.
Se tutti sono coscienti della direzione di senso e gli sforzi della nostra Scuola sostenuti, i risultati saranno sempre più sorprendenti.
Il lavoro di quest’ anno col gruppo faentino del Palasport Bubani è stato veramente al di là delle migliori aspettative, si è creata una forza e una sinergia che non avevo mai visto prima.
Anche il gruppo di Bologna è cresciuto enormemente come qualità, passione, presenza, ricchezza umana
Complimenti a tutti i ragazzi/e per l’ impegno!
Con gratitudine per quel che abbiamo la fortuna di condividere e diffondere.
Shifu Davide Milazzo, Ai Wushi
