
“Poiché torna con la propria scelta alle origini di ogni individuo prima che fosse strappato a se stesso, per un disertore “Io sono” non significa “Io non accetto qualcosa”, ma significa, più propriamente, “Io sono il cosmo”. “
Vi segnalo questo gioiello letterario e poetico, dell’ amico Francesco Benozzo, bardo, musico, filologo, disertore di ogni guerra in “stato di perenne innamoramento per la Libertà”.
Mi pare di leggervi il suo testamento spirituale ora che ci ha lasciato, silenzioso eppure ancora presente e denso, come suo ultimo gesto di diserzione.
Uno scomparire riassorbito ancor di più dal Tutto, silenzio e grido, fuga e lotta, boschi, animali, montagne, il Cosmo che siamo.
Con amore
Ai Wushi
