
Amo i bivacchi, profumano di legno e Libertà
Adoro i bivacchi, uno dei pochi luoghi ancora liberi, autogestiti, senza padroni, né servi nemmeno da lontano.
Luoghi dove trovare conforto davanti al fuoco di un camino o una stufa, dove dormire con semplicità su un tavolo o una panca, o per terra se in compagnia.
Non farei MAI a cambio con un hotel 5 stelle, non scambierei mai il valore di incontrare un cinghiale, una volpe, un falco o un cervo con nessuna compagnia mondana.
Nei bivacchi ho passato molti dei momenti più felici della mia vita, spesso da solo, ma anche con molti amori.
Anche momenti tristi, sempre con gli amori, o per la loro lontananza, ma mai momenti vuoti o vani.
Un capodanno in solitaria sentivo il lupo tritare gli avanzi della mia anatra arrostita nel camino proprio davanti alla porta, su un tappeto di 1 metro di neve. Grande onore la sua visita, così vicina e intensa.
Un’ altra sera, ero in compagnia di una vecchia amica che amo molto, un’ adorabile femmina a 4 zampe, Lana: un cervo ha sfondato la porta di castagno, fissata al muro con due robusti chiavistelli di ferro.
Era la stagione degli amori dei cervi, mi aveva scambiato per uno di loro e ha cercato di cacciarmi via dal suo territorio, senza riuscire ad entrare grazie al palco enorme di corna….che grande onore mi ha fatto riconoscendomi animale e rivale in amore, da pari a pari…che felicità!
Ai Wushi, Davide Milazzo Scuola LiberTao arti del corpo per spiriti liberi
