
Il pensiero logico razionale è certo importante, ma portato alla sua degenerazione scientista, la cosiddetta fede nella Scienza, è oggi il cappio ideologico che opprime e annulla la conoscenza basata sull’ Intuizione.
Fisiologicamente il pensiero razionale e analitico risponde all’ emisfero sinistro del cervello.
La parte intuitiva e creativa risiede in quello destro, ed è la parte che appare sempre più disattivata, depressa, “diversamente abile”.
Pare che dal punto di vista evolutivo, continuando di questo passo a lasciarsi dirigere dalle forze interessate a ciò (l’oligarchia, che oggi accentra più potere e ricchezze che ai tempi dei faraoni), la direzione sia quella di un appiattimento progressivo delle capacità umane su quelle della macchina, la cosiddetta “intelligenza artificiale”.
La macchina è capace di calcoli e statistiche, ma non certo di sentire, dunque di intuire.
Ma il discorso è molto oltre il piano fisiologico e cerebrale, ed è connesso col livello animico e spirituale.
L’anima di ciascuno, anche del più convinto razionalista, sa a quale disperazione esistenziale si va incontro nel rimuovere questa componente vitale.
È una sorta di dissociazione psicotica tra ciò che è culturalmente imposto e quel che ogni tanto erompe nell’esistenza di ciascuno, con forza rivelatrice, sotto forma di sincronicità, illuminazioni, sogni rivelatori, premonizioni, dejà vu….
Il grande padre della modernità e del suo modo di pensare fisso, meccanicistico, per nessi di causa effetto, è quel massacro epocale chiamato caccia alla streghe.
Suo parente stretto è un altro mostruoso evento: il colonialismo.
Non solo il sangue degli schiavi, il furto di terre e materie prime, ma anche la distruzione sistematica dei sistemi di credenze e di cura di questi popoli.
È arrivata la fede nella Scienza, e la medicina dei bianchi da fare ingollare a forza a chi da millenni ha elaborato altri sofisticati sistemi medici.
La caccia alle streghe agisce nel cuore dell’ Europa, nel centro del comando imperialista, quel che il colonialismo agisce in periferia.
La caccia alle streghe, mano nella a mano col pregiudizio razzista che quel che appartiene alle tradizioni mediche antiche siano mere “superstizioni da selvaggi” (ai quali imporre protocolli sanitari a colpi di fucile), tiene a battesimo l’ ideologia del progressismo scientista quanto il colonialismo fonda la base materiale per l’accumulazione del capitalismo primitivo.
Due mostri sanguinari che si sostengono a vicenda, parti FONDANTI DELLA MODERNITÀ CAPITALISTA.
Entrambe del tutto rimossi dalla cultura dominante cristiano-liberale dell’occidente, ma persino da gran parte della contro-cultura critica, marxismo incluso.
Lo stesso Karl Marx, molto preciso nel descrivere e denunciare quel che l’accumulazione primitiva del diciannovesimo secolo implicava in Inghilterra (condizioni di vita aberranti per il nuovo proletariato strappato dalla vita dei campi e costretto già dall’infanzia a vivere e morire negli opifici, mancanza di cure e condizioni igieniche, ecc.), approfondice ben poco quel che parallelamente dovevano soffrire i popoli sottoposti al giogo coloniale.
Ciò non di meno questi avvenimenti strazianti e dolorosi sono parte ESSENZIALE del destino personale e collettivo di tutti noi… volenti o nolenti, sotto forma di condizionamenti consi o inconsci, e di tutti i fantasmi vaganti che sono da sempre esito di eventi violenti non riconosciuti.
Già a fine 800 la rimozione dalla coscienza collettiva di questi fatti, sostituiti da un’ideologia fatta di “sorti progressive”, positivismo scientista, belle epoque, “mano invisibile del mercato” che avrebbe garantito crescita economica per tutti e balle varie, ha condotto inesorabilmente alla distruzione dell’ Europa del novecento, con due guerre mondiali, e l’insorgere dei totalitarismi.
Ogni rimosso è sempre foriero di distruttività, è vero a livello individuale come in quello collettivo.
La caccia alle streghe è un olocausto di decine e decine di milioni di persone (difficile fare i conti in un campo del tutto rimosso dalla storia ufficiale, scritta dai vincitori e sottovalutata dai vinti).
In gran parte massacro di donne ma non solo, spalmato tra il quindicesimo e diciannovesimo secolo. Nel periodo che con involontario sarcasmo hanno chiamato Rinascimento, tra il 1400 e il 1600, le atrocità peggiori.
Le classi dominanti hanno sempre buona inventiva.
Questi perseguitati erano donne e uomini portatori di un’ altra Visione, quella dell’anima, che ha un andamento dall’alto al basso (dal Cielo dello Spirito alla Terra della corporeità), complementare all’ Istinto che muove dal basso all’ alto (Terra/Cielo).
Una strage rappresentata spesso in modo caricaturale, e la figura della “strega” uno zimbello da favola per bambini cattivi da ammonire.
In realtà sciamane/i e curatrici, gente connessa con gli spiriti della natura, e in quanto tali capaci di guarire, e di vedere perché in grado di sentire in modo profondo laddove la mente razionale non può arrivare.
Oggi le forze dominanti, l’oligarchia, ha di nuovo portato l’ umanità sulla soglia dello stesso baratro dell’ inizio del ventesimo secolo.
Di nuovo l’ Ombra sempre più oscura della rimozione di grandi aberrazioni, come quelle accadute nel periodo sparti acque del 2020/22, non a caso battezzata “guera sanitaria”, con linguaggio bellico per nulla casuale.
Grazie alla quale ci troviamo ora una società interamente militarizzata e medicalizzata, una popolazione ancor più disperata, in caduta libera come mai prima nella storia contemporanea in termini di energia vitale e salute.
Ancora fede nella Scienza, nella tecnocrazia e nella digitalizzazione sempre più pervasiva come nuova religione di massa del transumanesimo galoppante.
Di nuovo guerra e distruzione, fino a rischiare una terza guerra mondiale, che parrebbe fortemente voluta.
Dal punto di vista della salute psichica delle persone, la situazione lasciata sul campo dalla guerra sanitaria e dalle sue menzogne e stragi di stato, non è certo migliore di quella biologica e sociale.
E il resto del problema, che continua a lievitare, è quello dell’Ombra nera della rimozione, imposta dall’alto e socialmente accettata.
L’aspetto cerebrale oggi dominante è in connessione diretta con la struttura egoica, per sua natura offuscata da quella che Jung definiva Ombra, personale e collettiva.
Nel sacco dell’ Ombra, del rimosso, è finita proprio la capacità di sentire, dunque di intuire, il cui presupposto è coltivarsi come Uno, dentro di sé e con il Tutto.
L’ego separa e si barrica in rigide strutture egoico-belliche.
L’ Ombra si fa sempre più minacciosa e annulla lo sguardo intuitivo.
Integrare l’Ombra trasformandola è l’arte di chi affronta il proprio piombo personale, ricominciando sempre.
E’ giusto avere paura di guardarsi da vicino, e ancor più comprensibilmente pauroso e destabilizzante dirsi con franchezza quale prezzo enorme si è stati disposti a pagare negli ultimi anni in termini di libertà, dignità, salute, incapacità persino di proteggere i propri figli (attaccati con un sadismo e una violenza impressionante, come del resto tutti i “soggetti fragili” che si declamava di voler difendere) come nessuna specie animale mai ferebbe.
Come insegna il bel romanzo di Stevenson, ”Lo strano caso del dottor Jekyill e Mr Hyde”, in ciascuno di noi albergano parti oscure.
Parti che meno vengono affrontate, più diventano una minaccia per la salute personale e collettiva.
Per affrontare se stessi occorre un coraggio (da habeo-core, avere cuore) da cavalieri erranti dei tempi moderni.
E nel contempo una grande benevolenza e capacità di perdonarsi, presupposto di autentico amor proprio, e della possibilità di amare il prossimo in modo non egoico-riflesso.
Oppure sprofondare col piombo di una società malata che butta sotto al tappeto della rimozione le sue violenze distruttive.
L’ Integrità di chi è in questo cammino alchemico e trasformativo regala il potere della visione intuitiva.
“Ma come fai a pensare questo senza nessuna prova scientifica”?
Questo è il ritornello più comune di chi ha perso il potere dell’Intuizione, che squarcia ogni velo, ogni menzogna, e arriva potente al cuore degli avvenimenti.
Chi intuisce conosce, e si salva.
Chi ha fede nei dogmi dominanti perisce, o marcisce.
Per questo ieri chi era portatore di questa Visione finiva sul rogo: perché non era manipolabile.
Per questo oggi esistono molti altri modi di censurare, reprimere, etichettare, e soprattutto di diagnosticare una qualche presunta disfunzionalità, per tentare di mettere all’ angolo chi è connesso e dunque Incoercibile e Libero.
È la forza Irriducibile dello Spirito.
Pensare meno, sentire, intuire, Agire, trasformare.Rafforzare luoghi di ristoro per i corpi e le anime, casematte di felicità e inedita resistenza.
Pulsare con la vita!
Mollare la presa con chi sceglie irrimediabilmente di sopravvivere da zombi.
Davide Milazzo, Ai Wushi
